Umberto Romano

Umberto Romano, 57 anni, è cittadino mediterraneo inquieto, sempre in viaggio tra i paesi dell’Africa del Nord, con la convinzione che dagli scambi culturali traggono tutti vantaggio, con la certezza che la cultura debba essere il tramite per ricucire antiche ferite e sanare crepe quasi impossibili da colmare, da troppo tempo rimaste nell’indifferenza di tutti. Scrittore, reporter e pittore calabrese, dotato di una grande sensibilità per le problematiche che coinvolgono i popoli senza terra. Definito “le poéte de la Mediterranée”, da Najette Kacem su “La Presse” di Tunisi, all'indomani della pubblicazione di “Spalle al Muro" (1993), Umberto Romano è uno scrittore poliedrico che ha recentemente espresso anche la sua vena pittorica.

Da molti anni dedica la maggior parte del suo lavoro alla conoscenza della storia e delle vicende del popolo Saharawi, cui ha dedicato numerosi libri, saggi e articoli pubblicati su riviste nazionali ed internazionali.

Hanno scritto di lui: Abba Danna (CIAD), Luciano Ardesi, Gianfranco Brusasco, Salvatore Bugliaro, Sandro Curzi, Peppino Cotturri, Antonio Catalfamo, Ichem Ben Ammar (Tunisia), Giorgio Fornoni, Valerio Massimo Manfredi, Dante Maffia, Gennaro Mercogliano, Marisa Rodano, Salvador Pallares Garì (Catalano), Mohammed Sidati (Saharawi), Najette Kacem (Tunisia), Nemer Hammad (Palestinese), Huberto Garcia Gomez (Venezuela). Umberto Romano collabora con riviste internazionali, attraverso i suoi reportage in difesa del popolo Sahrawi. http://blog.libero.it/struggentepoeta/

Dreaming of Africa - Sognando l'Africa Mostra di U. Romano
Dreaming of Africa - Sognando l'Africa - Teleimbrattate di U. Romano presso Gallerì Cafè di Corigliano Calabro a Cura di Graziella Algeri - Aperitivo in Mostra- 18 Maggio 2012 ore 20,00 Cultura è solidarietà per un popolo invisibile. per info. 329.2345941 [...]

news

12 marzo 2012
Presentazione Romanzo - L'Odore del Forno" di Umberto Romano- Teatro Paolella Rossano
Un Romanzo per non dimenticare cosa eravamo, un misto d'amore e dolore, voglia di libertà e d'inquietudine. "... noi restavamo nascosti sotto il portale dei palazzi, perchè il buio non ci avvolgesse nel suo mantello.." Un romanzo che inizia a narrarsi quando è alla fine del tempo che rubava tempo, dagli anni cinquanta, fino ai giorni nostri. Dai quartieri a rischio della calabria del dopoguerra, dove si formavano le bande di quartiere... Chi riusciva ad uscirne fuori era un coraggioso. L'odore del Forno,risveglia fantasmi d'amore, và [...]
01 febbraio 2011
Natale in Africa
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11 gennaio 2011
solidarietà e arte
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